Cari! IO SONO L’ARCANGELO MICHELE!
Mi congratulo con tutti coloro che sono qui in questo momento, e anche coloro che non ci sono potranno unirsi a noi in seguito, potranno effettuare un salto temporale semplicemente dicendo:
“Arcangelo Michele, portami alle ore 20:30 del 4 aprile 2026, affinché io possa partecipare alla Meditazione”.
E sarete insieme a noi.
“Ah, ma non sono più le 20:30”. Che ore sono adesso? Le 20:41. Allora, sono già le 20:41. Lasciate che vi spieghi una cosa.
Il tempo per noi non esiste. Quindi, se mi dici: “mio Arcangelo, trasportami alle 9 del mattino del 4 aprile 2026, affinché io possa partecipare alla meditazione”, tu sarai nella meditazione, perché l’orario, per me, non ha importanza, ciò che conta è il tuo cuore, è la tua intenzione di partecipare.
Quindi, non attaccatevi a dettagli inutili. Chiedete di tornare alle 20:30 e punto.
Questo Portale, oggi, sarà un po’ diverso, perché non sarò Io a condurlo.
Stiamo vivendo un momento in cui l’inconscio collettivo sta… ha vissuto ieri la sua morte e oggi si sta preparando alla resurrezione e vivrà la Pasqua domani. Quindi, non c’è niente di più perfetto che sia lui a condurre la Meditazione di questo Portale.
Sono qui con voi, come sempre, come siamo sempre. Siamo, per così dire, gli Esseri che guidano l’intero processo su questo pianeta. Quindi, siamo sempre insieme. Dove c’è uno, ci sono tutti, ma non lo ripetiamo continuamente, perché per noi non ce n’è bisogno, non c’è la minima necessità di metterci in mostra, chi fa cosa e chi si trova dove. Quindi, semplicemente, uno di noi parla, ma tutti gli altri sono insieme.
Ma oggi, chi condurrà questa Meditazione del Portale sarà Sananda. E sono sicuro che vi piacerà molto.
“Cari figli e figlie, sono Sananda!
Chiedo a ciascuno di voi, in questo momento, di cercare di svuotare la mente, di mettere da parte i dispositivi, di sedervi comodamente, con i piedi per terra, sempre con i piedi per terra. E perché i piedi per terra? Affinché siate radicati.
Chiudete gli occhi e iniziate a respirare profondamente, immaginando sempre che, mentre inspirate, ricevete dall’aria la Luce, e mentre espirate, espellere tutto ciò che i vostri corpi stanno rifiutando.
Approfittate di questo momento per liberarvi dei sentimenti che non volete più provare.
No, non vi porterò nel prato verde, perché quel prato appartiene a Michele.
Porterò ciascuno di voi, adesso, su una spiaggia. Mettetevi di fronte al mare.
Non importa chi vi sta alla vostra destra, chi vi sta alla vostra sinistra. Ciascuno di voi è su una spiaggia, a guardare il mare.
È giorno, attenzione, è giorno. Il sole batte perpendicolarmente sulle vostre teste.
Guardate il mare. Osservate semplicemente le onde che arrivano e se ne vanno. Arrivano e se ne vanno.
Quindi, ad ogni inspirazione, cercate di seguire il ritmo delle onde. Quando l’onda arriva, inspirate; quando se ne va, espirate.
Non importa se non vedete il mare, se non vedete le onde, immaginatelo nella vostra mente: il mare che arriva, inspirazione; il mare che si ritira, espirazione.
Ripetete questo movimento alcune volte. No, non vi dirò di quante, perché ognuno respira a un proprio ritmo, il mare di ognuno è diverso. Quindi, limitatevi a fare questo movimento.
Rimarrò in silenzio per un po’.
Guardate il mare: se lo stai immaginando con onde alte, non c’è motivo di farlo. Immaginatelo nella vostra mente o, per chi riesce a vederlo, connettetevi con un mare estremamente calmo, praticamente senza onde.
Chiunque abbia un qualsiasi tipo di trauma, paura o qualsiasi sentimento che renda scomodo entrare in mare, rimanga sulla sabbia; non vi costringerò a fare l’esercizio. Per tutti gli altri, entrate in mare.
A poco a poco, sentite l’acqua lambire i piedi. Rimanete lì un po’, sentite l’acqua che vi sfiora le gambe e continuate a camminare, lentamente. Le onde si infrangono, si alzano e voi continuate a camminare, camminare.
Le onde vi stanno già arrivando alla vita, non c’è bisogno di andare troppo in profondità. Quando vi arrivano all’altezza del petto, potete fermarvi.
Allora, in questo momento, il mare continua a infrangersi e a ritirarsi, a infrangersi e a ritirarsi.
Quindi, in questo momento, quando inspirate insieme all’onda che arriva, pensate a qualcosa che desiderate. E quando l’onda se ne va e voi espirate, pensate a qualcosa che volete lasciare nel mare affinché venga trasmutato.
Vi lascio un po’ di tempo.
Spero che siate riusciti a lasciare molte cose nel mare. Il mare trasmutano perché è acqua, e ha tutto il potere di portare via ciò a cui avete pensato mentre espirate.
Ora tornate sulla sabbia, lentamente. Se volete camminare all’indietro, se volete girare, non c’è problema. Tornate semplicemente sulla sabbia, dove eravate all’inizio.
Continuate a guardare il mare.
E in questo momento una Luce molto forte scende dal cielo, e semplicemente non vedete più il mare, vedete come se fosse un Sole davanti a voi.
Questa Luce si avvicina a te, senti il calore di questa Luce. Non brucia, non scotta, è una temperatura tiepida, piacevole.
Allora, in questo momento, ripeti con me:
«Io sono un essere di Luce.
Io sono un essere in evoluzione.
Io sono un essere amorevole.
E io sono un essere che si prepara alla Quinta Dimensione».
In questo momento, ora, questa sfera di Luce è davanti a te.
Spero che nessuno abbia paura di attraversarla, perché è solo Luce. Allora, fai un passo e attraversa questa sfera di Luce.
Cosa vedi? No, non te lo dirò, perché ognuno di voi vedrà qualcosa di diverso.
Questo è il vostro, potremmo dire, momento successivo, perché il futuro non esiste.
Se qualcuno ha visto pietre, ostacoli, provi a rivedere il proprio cammino. Cosa ne state facendo?
Per chi ha visto un sentiero, un percorso, è il momento di andare avanti.
E per coloro che non sono riusciti a percepire nulla, mettete le mani sul vostro cuore e sentite: una gioia, che sarebbe il sentiero, o una stretta, che sarebbero gli ostacoli.
Solo che questo Portale ve l’ha mostrato, ma ha anche catturato tutti gli ostacoli. E per coloro che hanno visto un sentiero, esso ha fatto fiorire questo sentiero, lo ha reso più leggero, più tranquillo.
Se guardi indietro, non c’è nulla. Solo ciò che hai nella mente. Il Portale non c’è più.
Allora, in questo momento, chiedo a ciascuno di voi di chiudere gli occhi.
Riaprili.
Il Portale è lì, di nuovo davanti a te, ma ora comincia ad allontanarsi, allontanarsi, allontanarsi, finché non scompare.
In questo momento, vi chiedo di chiudere di nuovo gli occhi e di sentire la mia mano sul vostro cuore, la mia energia che vi benedice.
Non aprite gli occhi per cercare di vedermi, perché non mi vedrete. Voglio solo che sentiate tutto l’Amore che vi trasmetto in questo momento, che si intensifica ancora di più, o quel percorso, rendendolo più fiorito o aiutandovi ancora di più a superare gli ostacoli.
Senti tutto l’Amore che ti lascio in questo momento.
Ora ti chiedo di riprendere coscienza e di tornare nel luogo in cui ti trovavi a casa tua o quando hai iniziato la Meditazione.
Siate certi che oggi il vostro coefficiente di Luce si è ampliato. Sta a voi vivere i prossimi giorni con molto Amore nel cuore e molta Luce, affinché essa rimanga lì; altrimenti, tornerà a diminuire.
Benedico ciascuno di coloro che hanno partecipato qui oggi, e siate certi, come è stato detto da Michele, che siamo tutti qui a vegliare su ciascuno di voi; non dimenticate di chiamarci, chiunque di noi. Siamo qui per vegliare su ciascuno di voi, questo è il nostro ruolo.
«Che la forza di questo Portale illumini il cammino di tutti».
Fratelli miei, il cammino non è facile. Per molti è davvero difficile, ma dovete sempre sapere che noi siamo qui, a braccia aperte, pronti ad accogliere chiunque, senza giudizi, senza critiche, solo con Amore.
Non esitate a chiamarci, non esitate a chiederci aiuto.
Voi siete potenti, lo siete, ma purtroppo non credete nel potere che avete ed è questo che fa sì che ognuno di voi vacilli, abbia dubbi, scetticismo, si senta debole, oppresso.
Voi avete potere, molto, ma dovete crederci, dovete credere in ciò che siete, ognuno di voi.
Siate pronti a potenziare, sempre di più.
Sento i vostri cuori, in questo momento.
Aspettatemi. Perché? Lo saprete.
Non vi abbandonerò mai, e mi prendo cura di ciascuno di voi.
Aspettatemi, toglierò questo peso dai vostri cuori.
Siate pronti, perché sarà un processo profondo, ma chi riuscirà a superarlo, vedrà la differenza. Aspettate e basta.
Traduzido por Maria Rita Dos Santos Colavolpe



