Cari fratelli del pianeta Terra! IO SONO KUTHUMI!
Ogni giorno il pianeta si inonda sempre più di Luce. E cosa provoca questo, in realtà? Provoca cambiamenti, amplia le coscienze, accresce gli interrogativi. Molti si sentono diversi e non riescono a trovare una spiegazione. Molti si sentono in completa rivolta, ma non comprendono quale sia l’origine di quel sentimento.
Molti di voi stanno diventando stanchi. Potrei persino dire esausti, del cammino che hanno intrapreso. Comprendo perfettamente che cambiare, adattarsi ai nuovi tempi, non è un processo facile né semplice. Dentro di sé molti vogliono mollare tutto e andare in un posto che non sanno bene dove sia; ma, semplicemente, mollare tutto.
Dico solo a ciascuno di voi che questo disagio fa parte dell’evoluzione. Fa parte del bisogno del corpo e della mente di non vivere più tante pressioni, tante routine, tanti impegni; e semplicemente abbandonarsi a cosa? È il grande enigma: abbandonarsi a cosa?
Non siete ancora pronti a vivere solo di Luce. Quindi è necessario mangiare, è necessario avere i mezzi per farlo, e per questo molti devono lavorare. Così il disagio non fa che aumentare, perché devono continuare a vivere ciò che li mette a disagio.
Esiste una soluzione per migliorare tutto questo? Sì, esiste. La certezza che nulla di tutto ciò è vano. La certezza che più avanti ci sarà una ricompensa. È come quell’animale che corre, gioca, risponde alle richieste del padrone, perché sa che alla fine otterrà qualcosa che lo renderà molto felice.
Avere la consapevolezza, avere la certezza, di essere in cammino verso l’evoluzione è l’unico rimedio. Non ce n’è un’altra. È inutile cercare di liberarsi di tutto, perché non ci riuscirete ancora. Potete, sì, cercare di isolarvi sempre più dal mondo. Ma allora vi chiedo: ci riuscirete? Siete pronti per questo? Per rinunciare agli amici, alla famiglia, a tutto; e vivere isolati pensando solo al lato spirituale? Diventare eremiti? Monaci? Vivere in una caverna senza conforti?
E io rispondo: non siete pronti. Il processo di evoluzione coinvolge tutte queste domande. Perché tutto ciò che vivete, l’avete creato voi; e oggi vi rendete conto che non va bene. Comprendete l’insegnamento? Sentirsi a disagio durante tutto il processo è necessario, affinché non dimentichiate ciò che voi stessi avete creato.
La Quinta Dimensione non significa vivere dormendo, né un costante «non fare nulla». Molti la pensano così. Ma riflettete su questo: affinché un ingranaggio funzioni, c’è tutta una struttura complessa attorno ad esso, e tutto deve funzionare bene. Quindi non pensate che arriverete nella Quinta Dimensione e non farete nulla, non contribuirete in alcun modo. Tutto deve essere organizzato. L’unica differenza che esiste tra le dimensioni è che tutti fanno tutto con Amore, con gioia.
Non ci sono obiettivi, non ci sono pretese. Solo il lavoro necessario per mantenere tutto funzionante. Quindi non aspettatevi una vita monotona, come dice Michele: “Sdraiati sull’amaca, a chiedere del succo.” Sentite semplicemente che state evolvendo, imparando ogni giorno, comprendendo tutto ciò che è stato creato. Cosa posso dirvi per placare questo disagio, questo scoraggiamento che molti stanno provando in questo momento?
Cercate di fare cose che vi piacciono. Rompete la routine. Cambiate gli orari. Cambiate i processi ripetitivi della vita quotidiana. Fate qualcosa di diverso. Create nuovi processi. E il cervello vi ringrazierà. E vi sentirete di nuovo vivi.
Non scoraggiatevi. Nulla è fermo. L’evoluzione di questo pianeta continua, e sempre più accelerata. Guardatevi intorno, ma guardate con occhi d’Amore, di Luce, e vedrete quanto il mondo in cui vivete stia cambiando. Quante cose stanno accadendo e voi non ve ne rendete conto. Ma mi riferisco a cose buone, cose positive.
E perché non ve ne rendete conto? Perché vi concentrate a guardare ciò che è negativo. Perché ciò che è negativo salta all’occhio. È appariscente, viene diffuso, viene condiviso. Quindi cercate di trovare le cose positive. Liberatevi dai dispositivi. Liberatevi dalle dipendenze. E vi assicuro che lo scoraggiamento scomparirà.
24 ore su 24 venite attaccati attraverso i dispositivi. Per farvi vedere solo il male, le guerre, i comportamenti scorretti, cose che incutono paura. Ricevete ben poco di illuminante. Ma la stessa energia che esce dal dispositivo vi colpisce, vi influenza.
È un’arma silenziosa e potente che hanno creato. Non il dispositivo in sé, ma i mezzi di comunicazione tra di voi. Un’arma potentissima. Piena di energia a bassa vibrazione. Allora, volete ritrovare l’entusiasmo? Usate i dispositivi con consapevolezza. Non fatene un amico invisibile. È un nemico invisibile. Cambiate. Cambiate le vostre abitudini. Uscite dalla routine. E vedrete come tutto questo scoraggiamento se ne andrà.
Per aiutarvi in questo processo, vi propongo il seguente trattamento: sembrerà un po’ difficile da fare, ma farà bene alla salute e vi aiuterà a cambiare un po’ le vostre abitudini. Ogni volta che avrete voglia di prendere il dispositivo, semplicemente per seguire “le notizie”, alzatevi e bevete un sorso d’acqua. Non è molto. È solo un sorso. E poi iniziate a leggere, iniziate a seguire le vostre «notizie».
Sembra sciocco, vero? Ah, ma non avete idea di cosa questo provocherà in ciascuno di voi. Fate l’esperimento. Provateci e poi me lo direte.
Ah, sì. Non sembra un trattamento? Sembra più una punizione? Voi non conoscete il potere che ha l’acqua. Alcuni l’hanno già scoperto. Ma la maggior parte non lo sa. Vi dico solo: provateci.
Traduzione Wanderson De Oliveira Souza
Revisione Filippo Pollini



