Cari! IO SONO L’ARCANGELO MICHELE!
Non mi dilungherò troppo. È solo necessario che i cuori si rivolgono alla Luce. Non siate bambini viziati che, quando perdono un giocattolo, fanno i capricci, rompono tutto, picchiano il loro amichetto; perché sono arrabbiati, perché hanno perso qualcosa che desideravano tantissimo.
Il cammino di ogni essere umano è definito dalla sua anima. Spetta alla coscienza umana decidere se ascoltare o meno l’anima. Seguire i sentieri illuminati ed evoluti che l’anima indica oppure seguire l’ego. Camminare seguendo le indicazioni dell’anima significa evolversi. Camminare secondo i dettami dell’ego non significa nulla.
Quindi il momento presente è quello di pensare al Tutto, non a se stessi; non al giocattolo rotto. Ci troviamo in una fase molto delicata della transizione planetaria, in cui le forze contrarie alla Luce stanno mettendo le ultime carte sul tavolo. E grazie alla Luce, non stanno ottenendo la vittoria. Tuttavia, vi state limitando solo a un punto del processo; mentre il processo nel suo insieme è molto più effervescente e complesso di quanto immaginiate.
La Luce sta agendo sul pianeta con intensità. La partita a scacchi è in corso. Ma ogni mossa che la Luce compie richiede consapevolezza e saggezza, per non causare ritorsioni contro di voi. Quindi, in questo momento, la “non-Luce” sta facendo ciò che sa fare meglio: coinvolgere coloro che vibrano alla sua stessa frequenza. Incitandoli alla rivolta, alla rabbia, alla violenza.
Vi siete lamentati del fatto che la violenza sia fuori controllo nel vostro mondo. Questa non è solo una sensazione, è una verità. Quindi, quando vi chiediamo di emanare Amore e Luce per questo Paese, non interpretatelo solo come un fatto isolato. È necessario che guardiate al Paese come a un Tutto.
La stessa richiesta viene rivolta a ogni popolo, di ogni Paese. Perché non avrebbe senso che io venissi qui a chiedervi di inviare Amore e Luce a tutti i Paesi del pianeta; sarebbe folle. Quindi ogni popolo si prenda cura della propria terra. Ogni popolo si prenda cura del proprio paese.
Quindi, emanare Amore e Luce verso il Brasile, in questo momento, significa ridurre il potere delle forze negative. E no! Non guardate la cosa solo da un unico punto di vista. La linea del tempo scorre. Bisogna agire. Bisogna fare delle scelte. Ma non è per questo che chiediamo Amore e Luce.
Ci attendono eventi importanti. Ed è proprio questo che le forze negative stanno aspettando per agire con forza nelle menti delle persone. Quindi vi chiedo ancora una volta: mettete da parte il vostro ego. Dimenticate il giocattolo rotto. Non siate bambini capricciosi. Siate esseri umani evoluti, come dite di essere, e agite per il bene del Paese nel suo insieme.
Rafforzate la Luce in questo Paese. Fatelo per la vostra casa, per la vostra patria, per il luogo in cui siete nati o per il luogo che avete scelto di abitare (che è ormai diventato la vostra casa). Dimenticate le liti, dimenticate tutto ciò che porta a discussioni e momenti di disagio. Non alimentate la “non Luce”. È proprio questo che vuole. Vuole che tutti siano in squilibrio. Per provocare panico e caos sul pianeta. Non solo qui.
Smettete di guardare tutto come se il mondo fosse solo voi. Il pianeta ha bisogno del vostro aiuto. Questo paese ha bisogno del vostro aiuto. Quindi siate Luce, siate Amore. Dimenticate tutto il resto. Ripeto: non siate bambini capricciosi. Ricordate: il concetto di perdita e guadagno è un concetto distorto. Perché chi non ottiene la vittoria, ha perso? Che cosa ha perso? Ponetevi questa domanda: che cosa avete perso? Semplicemente, non seguirete un percorso che desideravate, ma non avete perso nulla.
Nessuno perde nulla in un gioco. Qualcuno ne esce con qualcosa in più. Vittoria? Perché vittoria? Perché ha umiliato l’altro? La vittoria spesso deriva dal percorso stesso; da quel percorso dell’anima stabilito prima dell’incarnazione. L’altro, colui che ha fatto parte del processo, è stato solo uno strumento. Ma ponetevi questa domanda. Non ha perso nulla. Semplicemente non seguirà il percorso che desiderava. Questo vale in qualsiasi gioco.
Allora smettete di alimentare le forze negative. Alzate la testa. Guardate il Brasile in questo momento. Illuminate questa patria. Illuminate questo Paese. E molti, qui in questo momento, spinti dall’ego e comportandosi come bambini capricciosi, mi stanno rispondendo: «E perché non ti occupi tu del Paese?»
Non ho una risposta, fratelli miei. Il semplice fatto che io sia qui ora, a portarvi un messaggio superiore, è già una prova d’Amore. Non devo spiegare le mie azioni. E a te che mi hai fatto questa domanda, dico solo: se vuoi continuare a essere un bambino capriccioso, segui la tua strada. Alimenta ciò che ti circonda, pronto ad attaccarsi a te e a fare tutto il possibile per mantenerti così, come un bambino capriccioso; che piange per tutto ciò che non va come vuole lui.
Siate evoluti. Volete miglioramenti? Volete che le cose vadano meglio? Elevate la vibrazione del Paese. E vi garantisco che tutto sarà diverso. Alimentate le forze negative e tutto potrebbe peggiorare rispetto a com’è ora. Allora sarà una scelta del popolo, perché voi siete in Unità.
Tutti fanno parte di questa unità, il Brasile. Allora, volete gioia, Amore, prosperità? Elevate la vibrazione del Paese. Volete rimanere come bambini capricciosi che si lamentano di tutto? Alimentate le forze negative. E sarà solo questo che vedrete.
Spero che ognuno, a partire da oggi, sappia scegliere la propria strada. La Luce o no. Vibrare Luce o no. Comprendere i percorsi che vengono intrapresi, in base alle vostre stesse scelte. È importante lasciare l’ego fuori da tutto questo.
Il giocattolo si è rotto? Abbiate pazienza. Potrete avere un giocattolo molto migliore. Ma tu continui ad aggrapparti a quello che si è rotto. A che serve? È rotto. Incollarlo non serve a molto. La cosa giusta da fare è desiderare un altro giocattolo, migliore, che ti renderà ancora più felice. Ma per questo, devi emanare quel sentimento di Amore, di Luce. E allora, l’universo potrà restituirti un giocattolo molto migliore. E non ti ricorderai nemmeno più di quello rotto.
Traduzido por Maria Rita Dos Santos Colavolpe


